Il progetto è presente a Camerino, nell’area del cratere sismico delle Marche, e a Napoli, nel quartiere Rione Sanità, adattando l’approccio ABF Voices of alle specificità dei diversi territori e rafforzando competenze, relazioni e senso di appartenenza.
A Camerino, il progetto si inserisce in un’area colpita dal terremoto del 2016, dove la ricostruzione riguarda non solo gli edifici ma anche i legami sociali, le opportunità educative e la quotidianità dei più giovani.
A Napoli, nel Rione Sanità, il progetto opera in un contesto urbano caratterizzato da povertà educativa, dispersione scolastica e carenza di spazi educativi sicuri e continuativi.
In entrambi i casi, la musica diventa una leva educativa accessibile per offrire stabilità, continuità e possibilità di crescita.
Contesto – Il bisogno, il problema
In Italia esistono territori in cui i bambini e i ragazzi crescono in contesti segnati da fragilità profonde, che incidono direttamente sulle opportunità educative e relazionali. A Camerino, il sisma ha interrotto routine, spazi di aggregazione e riferimenti comunitari; a Napoli, in quartieri come il Rione Sanità, la marginalità sociale e la povertà educativa limitano l’accesso a esperienze formative di qualità. In entrambi i contesti, il bisogno educativo riguarda la possibilità di ricostruire stabilità, fiducia e appartenenza.
La mancanza di spazi educativi continuativi e inclusivi ha un impatto diretto sul benessere emotivo dei più giovani. Quando vengono meno luoghi sicuri in cui incontrarsi, esprimersi e collaborare, aumenta il rischio di isolamento, disaffezione e difficoltà nel costruire relazioni positive. Il problema non è solo l’accesso all’istruzione formale, ma l’assenza di esperienze educative capaci di sostenere competenze socioemotive e motivazione.
In contesti così diversi ma ugualmente fragili, la musica rappresenta un linguaggio comune capace di creare legami e comunità. La pratica corale offre un’esperienza educativa basata su ascolto, cooperazione e responsabilità condivisa, permettendo ai bambini di sperimentare il gruppo come risorsa. Il coro diventa uno spazio protetto in cui esercitare relazioni, fiducia e capacità di stare insieme.
Il bisogno, quindi, è offrire ai giovani di Camerino e Napoli un’esperienza educativa stabile, riconoscibile e di qualità, capace di accompagnare la crescita nel tempo. ABF Voices of Italy risponde a questo bisogno creando presìdi educativi territoriali che rafforzano il legame tra bambini, famiglie e comunità, contribuendo alla rigenerazione sociale dei territori attraverso un percorso condiviso.
ABF interviene
ABF interviene in Italia attraverso un progetto nazionale che utilizza la pratica corale come strumento educativo per lo sviluppo delle competenze trasversali, considerate essenziali per la crescita personale e sociale dei bambini e dei ragazzi. Nei contesti di Camerino e Napoli, il coro non è solo un’attività musicale, ma un ambiente di apprendimento esperienziale, in cui i partecipanti allenano quotidianamente ascolto, cooperazione, responsabilità, gestione delle emozioni e capacità di stare nel gruppo.
A Camerino, il progetto contribuisce a ricostruire continuità educativa e relazionale dopo la frattura generata dal sisma, offrendo ai più giovani uno spazio stabile in cui ritrovare routine, fiducia e senso di appartenenza. A Napoli, nel Rione Sanità, il coro rappresenta un presidio educativo alternativo alla strada, capace di intercettare i bisogni emotivi e relazionali dei ragazzi in un contesto urbano complesso.
In entrambi i territori, ABF lavora intenzionalmente sulle competenze trasversali perché sono quelle che permettono ai giovani di affrontare contesti fragili, costruire relazioni positive, gestire conflitti e immaginare il proprio futuro. La musica diventa così uno strumento concreto per rendere visibili, praticabili e durature queste competenze, rafforzando nel tempo la comunità educante e il ruolo del progetto come riferimento riconosciuto.
Perché
- carsa offerta di attività educative alternative e frammentazione sociale, che limitano l’accesso dei bambini e dei giovani a esperienze educative inclusive e continuative
- Carenza di spazi educativi sicuri, neutrali e condivisi, dove giovani provenienti da contesti diversi possano incontrarsi e crescere insieme
- Bisogno di rafforzare competenze socio‑emotive e relazionali (come collaborazione, gestione delle emozioni, comunicazione), soprattutto in contesti segnati da trauma o marginalità
- Importanza di ambienti educativi sicuri e riconosciuti, dove i giovani possano sentirsi accolti, ascoltati e parte attiva di un percorso condiviso
- Necessità di strumenti educativi concreti, capaci di trasformare la partecipazione in apprendimento e le esperienze in competenze spendibili nel tempo
Il Progetto
A) Partner
A Camerino, il progetto è promosso direttamente da Andrea Bocelli Foundation attraverso l’Accademia Musicale ABF “Franco Corelli”, in dialogo con il territorio e le istituzioni locali.
A Napoli, il partner è la Fondazione di Comunità San Gennaro, realtà profondamente radicata nel Rione Sanità e impegnata nel contrasto alla povertà educativa e nella rigenerazione sociale del quartiere.
B) Azioni
- Attivazione e gestione di due cori territoriali, uno a Camerino e uno a Napoli, inseriti in un progetto nazionale unitario ma progettati in modo specifico in relazione ai bisogni educativi dei rispettivi territori;
- A Camerino, sviluppo del coro come spazio di continuità educativa post‑sisma, con incontri settimanali strutturati che restituiscono ai bambini routine, stabilità e un luogo riconoscibile di aggregazione dopo la perdita o la trasformazione degli spazi comunitari;
- A Napoli – Rione Sanità, utilizzo del coro come presidio educativo di prossimità, capace di offrire ai ragazzi un’alternativa concreta alla strada, valorizzando luoghi del quartiere come spazi di espressione, relazione e partecipazione culturale;
- In entrambi i contesti, integrazione intenzionale della pratica corale con attività educative orientate allo sviluppo delle competenze trasversali, come ascolto, collaborazione, gestione delle emozioni, rispetto delle regole e responsabilità individuale all’interno del gruppo;
- Coinvolgimento progressivo di famiglie, educatori e comunità locali, affinché il coro non sia solo un’attività per i partecipanti ma un’esperienza riconosciuta e sostenuta dal territorio, capace di rafforzare la comunità educante nel tempo
C) Obiettivi
- Offrire a bambini e ragazzi di Camerino e Napoli un percorso educativo continuativo, capace di diventare un riferimento stabile nel tempo all’interno dei rispettivi territori
- A Camerino, contribuire alla ricostruzione educativa e relazionale post‑sisma, sostenendo il ritorno a routine positive, alla fiducia nel gruppo e al senso di appartenenza
- A Napoli – Rione Sanità, creare un presidio educativo di prossimità che rafforzi la motivazione, l’autostima e la capacità dei ragazzi di immaginare alternative positive al contesto di strada
- Sviluppare competenze trasversali (ascolto, cooperazione, gestione delle emozioni, rispetto delle regole, responsabilità individuale) come strumenti concreti per affrontare contesti complessi
- Rafforzare il legame tra bambini, famiglie e comunità educante, affinché il coro sia riconosciuto come spazio condiviso di crescita e non solo come attività extracurricolare
D) Impatto sulla comunità
L’impatto di ABF Voices of Italy sulla comunità si manifesta in modo diverso ma complementare nei due territori. A Camerino, il progetto contribuisce a ricostruire continuità educativa e relazionale in un contesto che ha vissuto una lunga interruzione degli spazi e delle abitudini comunitarie: il coro diventa un luogo stabile, riconoscibile, in cui i bambini possono ritrovare fiducia, regolarità e senso di appartenenza. A Napoli, nel Rione Sanità, l’impatto si traduce nella presenza di uno spazio educativo alternativo e credibile, riconosciuto dalla comunità come opportunità concreta per i ragazzi e come riferimento positivo per le famiglie.
In entrambi i contesti, il coinvolgimento progressivo dei genitori e degli adulti di riferimento rafforza l’effetto del progetto oltre i singoli partecipanti. Il coro diventa parte della vita del territorio, genera fiducia e contribuisce a rafforzare la comunità educante, promuovendo relazioni più solide, partecipazione attiva e una cultura della crescita condivisa fondata sulla continuità e sulla presenza nel tempo.
E) Fasi del Progetto
- 2021: avvio del progetto a Camerino, nel contesto post‑sisma, con la costituzione del coro come spazio educativo stabile e risposta alla perdita di luoghi di aggregazione e continuità per bambini e ragazzi
- 2021–2022: consolidamento del percorso a Camerino, rafforzamento delle routine educative e del ruolo del coro come presidio riconoscibile per la comunità e le famiglie
- 2023: estensione del progetto a Napoli – Rione Sanità, con l’attivazione di un secondo coro e l’adattamento dell’approccio ABF Voices of al contesto urbano e ai bisogni educativi del quartiere
- 2023–2024: stabilizzazione del percorso a Napoli come spazio educativo di prossimità e sviluppo parallelo dei due cori territoriali all’interno di un unico progetto nazionale
- 2025–2026: rafforzamento dei percorsi educativi in entrambi i contesti, valorizzazione delle competenze trasversali sviluppate dai partecipanti e riconoscimento del progetto come riferimento educativo stabile a livello territoriale e nazionale